Sergio Festi

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Opere >> Piazza Damiano Chiesa

 

Tipo di intervento: Arredo urbano per mercato stabile e parcheggio interrato
Anno di progetto: 2011
Luogo: Piazza Damiano Chiesa, Rovereto (TN)
 
 
 
‘La piazza è mobile qual piuma al vento, muta d’accento e di pensier’
 
 
 
 
La maturazione del progetto si è sviluppata dalla profonda convinzione che l’intervento attuale debba necessariamente trovare il proprio senso nel confronto con il divenire della piazza nel tempo.
Si sono così sviluppati diversi nuclei di indagine, dal particolare al generale:
 
- riflessione sul significato storico del ‘dispositivo’ piazza quale ‘luogo’ per eccellenza della città; luogo di relazione, comunicazione, partecipazione; è infatti nella piazza che matura il tessuto cittadino attraverso la condivisione, lo scambio, il confronto che arricchisce vicendevolmente; è in essa che lo sguardo del singolo contribuisce al divenire di un orizzonte comune;
 
- individuazione degli eventi architettonici che hanno costruito nel passato l’identità di questa piazza, la sua unicità;
 
- significato della piazza Damiano Chiesa nel suo rapporto con il contesto;
 
- interpretazione della contemporaneità attraverso le parole chiave: leggerezza, flessibilità, fruibilità, interscambiabilità, informazione, sostenibilità;
 
L’analisi delle fonti archivistiche ha permesso di rilevare che negli anni intorno al 1870 è stato realizzato un importante intervento di aggiornamento di questo spazio inteso a migliorarne la fluidità e a conferirgli dignità di piazza: la riduzione degli edifici che ostruivano l’accesso da via Tartarotti, la demolizione di una costruzione di servizio collocata ad est con acquisizione di parte del giardino limitrofo.

Il progetto proposto darà continuità al contesto con un’omogenea pavimentazione in porfido: nel vibrante tessuto dai toni grigio-violacei verranno però inserite lastre in pietra " Bianco Trento " che rileveranno le preesistenze anzidette consegnando così al presente un passato altrimenti perduto.

Le diverse tessiture di porfido si faranno anche portavoce delle funzioni a cui sono deputati gli spazi: spostamento veicolare, percorsi pedonali, aree destinate al mercato, allo svago ed alla comunicazione. Cubetti di porfido grigio di dimensione 10/12 cm sottolineano i percorsi carrai, mentre altri di dimensione 6/8 cm sono previsti per i percorsi pedonali.

 

L'area destinata al mercato, invece, viene definita da lastre regolari che evidenziano l’iterazione di un modulo di 3x3 mq, modulo base sul quale viene costruito l'intero spazio commerciale.Robusti ed intercambiabili pannelli in tessuto, superiormente agganciati ad una leggera trama metallica, opportunamente ancorati a terra e lateralmente collegati da idonea cerniera, costituiscono gli stands. Saranno corredati da dispositivi che li rendono avvolgibili e/o smontabili all’occorrenza. Le strutture in dotazione agli stands (bancone frontale e scaffalatura retrostante) saranno pure facilmente rimovibili perché fornite di ruote. Gli uni e gli altri garantiranno, in breve tempo, una diversa e sempre nuova fruibilità della piazza.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il tessuto non solo potrà assicurare leggerezza, flessibilità ed economicità all’intervento ma soprattutto renderà l’intera  piazza interfaccia di comunicazione ed informazione. Negli esempi proposti i vari pannelli illustrano i personaggi storici di Rovereto che hanno dato un contributo significativo al progresso comune (l’abate Antonio Rosmini, Depero, Libera, Pollini, Baldessari, ….), oppure riproducono opere d’arte contemporanea.
 
 
 

Il regime di circolazione veicolare previsto dal comune di Rovereto viene sostanzialmente rispettato. Unica variante, l’eliminazione del carosello attualmente in essere sulla piazza stessa ed il mantenimento del solo attraversamento in direzione nord - sud lungo il lato ovest.

Gli accessi esistenti, carrai e ciclopedonali, sono stati però rispettati. In sintonia con tale ipotesi, l'ingresso al parcheggio avviene unicamente da via Tartarotti, mentre l'uscita è prevista esclusivamente sul lato opposto. Inoltre il traffico su via Bridi dovrà essere limitato ai soli residenti.

Nell'interrato è previsto un parcheggio di due piani, per un numero complessivo di 64 posti macchina. Questo permetterà anche di eliminare i parcheggi a livello strada della vicina Piazza Suffragio restituendo così un altro spazio alla città.

 


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